
Ieri di ritorno da Parma, ho accompagnato la mamma a fare un po' di spesuccia.
Decidiamo poi, dato che abbiamo il carrellino piccolo di utilizzare la cosiddetta "cassa amica", grande esempio di tecnologia avanzata. Questo nuovo servizio (nuovo per noi, poi non so nelle altre città), ti permette di passare alla cassa i tuoi prodotti senza l'ausilio della benedetta cassiera.
Però:
_ad ogni prodotto, lei ti urla il prezzo con voce meccanica, fastidiosa e monotona (tipo la voce del telefonino quando dice "lei ha 8 euro, iva inclusa") che alla fine ti viene quasi da dire "amen"
_se hai riempito due buste e te ne serve una terza, guai a te se ti azzardi a togliere quella piena per appoggiarla per terra; la Cassa Amica ti dice: "hai spostato la busta dall'apposito piano. Rimettere la busta al suo posto per proseguire l'operazione". Neanche il tempo di rimetterla su che quella riparte "Hai spostato la busta!!!"
Ma minchia, l'ho spostata si! Chissa dove la infilo la restante spesa! Che poi la fila dietro di te si accumula, ti cominci ad innervosire e c'è pure la mamma maniaca del "dividiamo già nei sacchetti la spesa per categoria" che ti urla:" ma guarda! mi hai messo il bagnoschiuma con gli yogurt!!!"
Bene bene, dovendo scrivere una marea di cose, comincio da questa che mi ha fatto piegare dal ridere.. Eravamo in quel di Perugia la settimana scorsa, per il primo forum europeo sul diritto allo studio.
Tra un convegno e l'altro, decidiamo di prenderci qualcosa da bere in un bar del centro. Mentre aspettiamo al bancone, entrano due bambine di massimo 7 anni, massimissimo 8 (qui saranno B1 e B2).
B1: vorrei un estathè per favore.
Barista: si, ecco
B2: io invece vorrei un crodino
Barista (e tutte le persone presenti): O_O
B2: (interpreta la faccia basita del barista come un "ma che diavoleria è il crodino?!?", quindi gentilmente, con fare da adulto e gesticolando con le mani, spiega) un crodino.. sa.. quello giallo.. analcolico.. Sempre più stupito il barista le dà il crodino. Noi tratteniamo a stento le risate.