Lara mi è venuta finalmente a trovare a Parma e come da copione ha nevicato. Quindi abbiamo passato la giornata di lunedì giocando al calduccio.
Domanda di storia.
A: Quale personaggio dei fumetti diventò simbolo della politica americana nel 1961?
(risposta: Lo Zio Sam)
L: mhmhmh..boh! ..l'orso Yoghy!!
A: o_0
Ooooh ma che carina la coppia che ho visto oggi alla fermata dell'autobus:
lui, tenero e premuroso schiacciava un brufolo sul naso di lei, seduta sul muretto, sullo sfondo della Parma (il fiume..). Che cose romantiche scaturiscono dalla visione del tramonto.. .
Quella di oggi poteva essere una bella giornata. Dopo che il padrone di casa ha detto che mi compera una rete nuova per il letto, dopo una cena deliziosa ieri sera in compagnia di Enrico, Irene e Villard d'Honnecour, e una dormita propedeutica, nulla poteva rovinare questo martedì di (quasi) fine novembre.
E invece no; appena sveglia, con gli occhietti a fessura mi avvicino alla finestra per alzare la serranda e BOM! una visione terribile mi si palesa davanti: il bar che in questi ultimi mesi ci ha preparato la colazione come la più premurosa delle mamme, dove i baristi ci preparavano cappuccino con cioccolato e caffè lungo senza nemmeno chiedere tanto erano sicuri, ha chiuso. Questa mattina invece del solito brulichio di gente, ci sono solo due operai, uno che stacca l'insegna, l'altro che copre le vetrate con la carta di giornale.
Perchè?? PERCHEEEEEEEE'??!?!?!?!?!?
Mia nonna che mi adora, come tutte le nonne coi propri nipoti (poi figuriamoci se sono i primi!!), vorrebbe poter cucinare per me tutti i giorni, le piacerebbe che andassi a trovarla più spesso, ma viviamo un po' troppo lontane e non è sempre possibile vederci.
Dato che non può nutrirmi ogni giorno, quando può mi dà le verdure dell'orto o crostate appena sfornate per la colazione. Domenica mi ha dato due ceppi di insalata e un finocchio appena colti, mandarini che aveva comperato per loro e metà crostata con la marmellata di fichi preparata con le sue mani sante.
Mia nonna, avrebbe voluto studiare, ma purtroppo non è stato possibile, ha dovuto smettere di andare a scuola finita la terza elementare e poi da grande ha frequentato una scuola serale. Lei è nata in campagna e siccome era più grande di suo fratello di giorno portava le pecorelle al pascolo, lavorava con genitori e parenti vari nei campi e faceva i lavori di casa con mamme e zie. Mia nonna non ha avuto molto tempo per essere veramente bambina; in compenso fa le lasagne più buone del mondo, per non parlare di cappelletti, ravioli e tagliatelle.
Io nell'orto mi limitavo a fare paciughi di terra, foglie e frutta caduta dall'albero, alla soglia dei 21 anni non so ancora fare la pasta in casa, so solo chiudere i cappelletti e rubarne il ripieno dalla pentola.
Da sempre abituata alle cose naturali, se raccogliendo un ceppo d'insalata ci trova dentro una lumaca, la prende in mano e la rimette nell'orto. Io invece non riesco nemmeno a guardarle le lumache, che abbiano il guscio o meno, figuriamoci a prenderle in mano.
Ieri ho preso il finocchio che mi ha dato, l'ho messo sotto l'acqua per lavarlo e quando l'ho appoggiato sul tagliere per aprirlo uno schifossissimo cicolotto lumacoso bavoso e umidiccio è caduto sul tagliere e per poco non lo affetto. E si muoveva pure!! E' per questo che mi fanno così impressione, si dimenano e contorcono, flaccidi e appiccicosi. BLEAH.
Sono uscita dalla cucina stridacchiando e lasciando pure l'acqua aperta, fino a che Chiara non è entrata in cucina e con un pezzo di carta ha buttato nel bidoncino dell'umido l'esserino abominevole, (giorni prima ci ha dovuto buttare un piccolo lombrico caduto dalla mia insalata).
Mia nonna mi dice scerzando che sono " 'na cojona" perchè a 20 non so ancora fare la pasta...se solo sapesse che scenate faccio per pulire la verdura, smetterebbe di farmi anche le lasagne.
Domenica scorsa a casa della nonna, stanza dei giochi (dove la nonna stira e ha sistemato tutti i giocattoli di 5 generazioni di nipoti..
Gioele: Mimmi vieni in camera a giocare con me, anche te Arianna
A: Si Gioi, arriviamo subito
G: allora facciamo che io ero il babbo, tu Mimmi eri la mamma e l'Arianna era la figlia
A: va bene, allora io mi riposo un po' sulla sedia a dondolo
G: io invece esco a comperare dei fiori, però torno subito
A: ah che bello! e per chi sono i fiori?!
G: per te!!
ooooh che carino cugino teneroso!
Giovedì sera, prima di partire per Roma ero così per aria che ho preso dal mobiletto del bagno il latte detergente per lavarmi la faccia e poi l'ho usato per lavarmi le ascelle o_0
L'idea di andare in autobus da Parma a Roma viaggiando di notte, sotto una pioggia torrenziale non mi sconfinferava troppo. Essendo io la regina delle paturnie, figlia dell'esponente massimo delle paturnie, era quasi scontato che non mi sconfinferasse. Però va beh, per una buona causa si può anche fare uno sforzo.
Poi però una volta saliti sul bus, un elemento di disturbo che preferivo evitare si è palesato qualche posto dietro di me; sapendo di doversi fare un viaggio di 6-7 ore in pulmann un tipo si è presentato ubriaco fradicio, con la risatina da sbornia e la bestemmia libera a millemiladecibel.
Ora, siamo rimasti fermi nel parcheggio circa mezz'ora prima che tutti i bus fossero pronti, ma lui ha diligentemente aspettatto e dopo circa cinque secondi dalla partenza (proprio cinque, non per scherzare), ha chiesto:" oh, ma quando ci fermiamo?? io devo pisciare, non ne posso più!!".
Fosse stato per me avrei fatto fermare l'autista e l'avrei fatto scendere. Definitivamente.
Mi dispiace molto, ma a volte io sono davvero poco tollerante, non è bello, ma proprio non riesco a evitarlo.
L'autista invece è stato clemente, come d'accordo si è fermato dopo 40 minuti e nel frattempo, pieno di pazienza ha continuato a ripetere al ragazzopienodipipì che non si poteva andare più forte perchè fuori diluviava, ma che prima o poi si sarebbe fermato.
La mia compagna di stanza vendendomi tanto scocciata, mi ha pure regalato una scatolina di latta piena di caramelline, con disegnata sopra una splendida pin-up! A volte fare il broncio serve eccome! Una volta svuotata la vescica comunque, il tipo si è addormentato come un angioletto e non ha più rotto i maroni fino a Roma.
Una chicca di telefonata fatta a casa prima della partenza:
[...]
Federfico: ma come vai a Roma? ma è pericoloso!
A: ma io starò attenta! e poi non sono sola!
F: ma se arrivano i fascisti ti prendono a randellate Milù!!
A: ma babbo, se arrivano coi manganelli lì vedrò, dopo mica resto lì a farmi menare! F: ma cosa vedi!?! te sei bassa! non ti accorgi neanche!
A: o_o ..vabeh, farò affidamento sulle persone più alte di me
F: va bene dai, okkei, allora dì a Villard D'Honnecourt che se succede qualcosa la responsabilità è sua.
Per fortuna la manifestazione è stata molto tranquilla e pacifica, e Villard d' Honnecourt si è risparmiato atroci sofferenza.
Semplicemente fantastico,peccato che non si veda molto bene, ma Pierfrancesco Favino ha pure la stessa identica voce del professor Frank N. Further!! Voilà l'originale da un precedente post: