lezione in mattinata, poi ho cambiato le lenzuola, fatto una lavatrice, ho tolto e rimesso il silicone nella doccia, mi sono fatta i boccoli e ho preparato una torta di mele!!
If I was a flower growing wild and free
All I'd want is you to be my sweet honey bee.
And if I was a tree growing tall and greeen
All I'd want is you to shade me and be my leaves
If I was a flower growing wild and free
All I'd want is you to be my sweet honey bee.
And if I was a tree growing tall and greeen
All I'd want is you to shade me and be my leaves
All I want is you, will you be my bride
Take me by the hand and stand by my side
All I want is you, will you stay with me?
Hold me in your arms and sway me like the sea.
If you were a river in the mountains tall,
The rumble of your water would be my call.
If you were the winter, I know I'd be the snow
Just as long as you were with me, let the cold winds blow
All I want is you, will you be my bride
Take me by the hand and stand by my side
All I want is you, will you stay with me?
Hold me in your arms and sway me like the sea.
If you were a wink, I'd be a nod
If you were a seed, well I'd be a pod.
If you were the floor, I'd wanna be the rug
And if you were a kiss, I know I'd be a hug
All I want is you, will you be my bride
Take me by the hand and stand by my side
All I want is you, will you stay with me?
Hold me in your arms and sway me like the sea.
If you were the wood, I'd be the fire.
If you were the love, I'd be the desire.
If you were a castle, I'd be your moat,
And if you were an ocean, I'd learn to float.
All I want is you, will you be my bride
Take me by the hand and stand by my side
All I want is you, will you stay with me?
Hold me in your arms and sway me like the sea.
Chi crede che il regalo più bello a Natale lo fa Pasquale si sbaglia di grosso!!
Il regalo più bello a Natale lo fa Villard d'Honnecourt che mi porta quattro giorni a Dublino!!!!
Muahahahahah!! Saltellerò di gioia fino al giorno della partenza !
Grazie Villard!! Grazie Grazie Grazie!
Questa notte ad un'ora improbabile Villard d'Honnecourt tocca per sbaglio una bottiglia d'acqua che cade per terra. Semiaperta. Al tonfo Villard comincia a gridare "NO!! NO!!NO!! NO!! I QUADRI!! " . Mi sveglio di soprassalto accendo la luce balzo in piedi in un nanosecondo nonostante i punti nell'ombelico che se fosse successo due giorni fa mi avreste sentita gridare fino a Bari, vedo l'acqua per terra non so come dato che il mio cervello sta ancora dormendo e mi fiondo in corridoio prendo il mocho asciugo il pavimento rimetto il mocho nel secchio e torno a letto. Villard ha giusto il tempo di dire " ..dovresti spegnere la luce.." che già io sono nel mondo dei sogni.
Vado ad un appuntamento alle 14.00 e mi dicono che l'appuntamento è domani. Torno alla fermata dell'autobus, il mio bus doveva arrivare dopo 12 minuti a cui se ne aggiungono 10 di ritardo, e naturalmente io aspetto sotto la pioggia senza ombrello, fortuna il cappuccio della giacca.
Torno a casa e mi tocca bestemmiare col pc perchè ilnternet con lui non funziona. Faccio un paio di cose ed esco di nuovo. Arrivo fino al Barilla Center inutilmente perchè quello che stavo cercando non c'è.
Salgo sul primo autobus, si sente puzza di bruciato. L'autobus ha tirato le cuoia.
Scendo e ne aspetto un altro. Arrivo in centro, aspetto mezz'ora dentro il negozio prima di essere servita, poi le commesse ce la fanno. Altro autobus, piccola tappa nell'ennesimo negozio e poi finalmente al Dulcamara per l'aperitivo con Marzia.
Tornare a casa e farsi un piatto di minestra al volo dopo una giornata così è semplicemente fantastico.
Oh, Neo mio caro, per quasi 21 anni, m' hai accompagnato
sulla pancia mia sei stato
ed io compagna ingrata t'ho lasciato in un'insulsa pattumiera. Con le pinze l'infermiera ti teneva Ombelico mio prezioso, mentre il bisturi lucente ti sferrava un gran fendente.
Mia nonna che mi adora, come tutte le nonne coi propri nipoti (poi figuriamoci se sono i primi!!), vorrebbe poter cucinare per me tutti i giorni, le piacerebbe che andassi a trovarla più spesso, ma viviamo un po' troppo lontane e non è sempre possibile vederci.
Dato che non può nutrirmi ogni giorno, quando può mi dà le verdure dell'orto o crostate appena sfornate per la colazione. Domenica mi ha dato due ceppi di insalata e un finocchio appena colti, mandarini che aveva comperato per loro e metà crostata con la marmellata di fichi preparata con le sue mani sante.
Mia nonna, avrebbe voluto studiare, ma purtroppo non è stato possibile, ha dovuto smettere di andare a scuola finita la terza elementare e poi da grande ha frequentato una scuola serale. Lei è nata in campagna e siccome era più grande di suo fratello di giorno portava le pecorelle al pascolo, lavorava con genitori e parenti vari nei campi e faceva i lavori di casa con mamme e zie. Mia nonna non ha avuto molto tempo per essere veramente bambina; in compenso fa le lasagne più buone del mondo, per non parlare di cappelletti, ravioli e tagliatelle.
Io nell'orto mi limitavo a fare paciughi di terra, foglie e frutta caduta dall'albero, alla soglia dei 21 anni non so ancora fare la pasta in casa, so solo chiudere i cappelletti e rubarne il ripieno dalla pentola.
Da sempre abituata alle cose naturali, se raccogliendo un ceppo d'insalata ci trova dentro una lumaca, la prende in mano e la rimette nell'orto. Io invece non riesco nemmeno a guardarle le lumache, che abbiano il guscio o meno, figuriamoci a prenderle in mano.
Ieri ho preso il finocchio che mi ha dato, l'ho messo sotto l'acqua per lavarlo e quando l'ho appoggiato sul tagliere per aprirlo uno schifossissimo cicolotto lumacoso bavoso e umidiccio è caduto sul tagliere e per poco non lo affetto. E si muoveva pure!! E' per questo che mi fanno così impressione, si dimenano e contorcono, flaccidi e appiccicosi. BLEAH.
Sono uscita dalla cucina stridacchiando e lasciando pure l'acqua aperta, fino a che Chiara non è entrata in cucina e con un pezzo di carta ha buttato nel bidoncino dell'umido l'esserino abominevole, (giorni prima ci ha dovuto buttare un piccolo lombrico caduto dalla mia insalata).
Mia nonna mi dice scerzando che sono " 'na cojona" perchè a 20 non so ancora fare la pasta...se solo sapesse che scenate faccio per pulire la verdura, smetterebbe di farmi anche le lasagne.
Domenica scorsa a casa della nonna, stanza dei giochi (dove la nonna stira e ha sistemato tutti i giocattoli di 5 generazioni di nipoti..
Gioele: Mimmi vieni in camera a giocare con me, anche te Arianna
A: Si Gioi, arriviamo subito
G: allora facciamo che io ero il babbo, tu Mimmi eri la mamma e l'Arianna era la figlia
A: va bene, allora io mi riposo un po' sulla sedia a dondolo
G: io invece esco a comperare dei fiori, però torno subito
A: ah che bello! e per chi sono i fiori?!
G: per te!!
ooooh che carino cugino teneroso!