domenica, 16 novembre 2008
Giovedì sera, prima di partire per Roma ero così per aria che ho preso dal mobiletto del bagno il latte detergente per lavarmi la faccia e poi l'ho usato per lavarmi le ascelle o_0
L'idea di andare in autobus da Parma a Roma viaggiando di notte, sotto una pioggia torrenziale non mi sconfinferava troppo. Essendo io la regina delle paturnie, figlia dell'esponente massimo delle paturnie, era quasi scontato che non mi sconfinferasse. Però va beh, per una buona causa si può anche fare uno sforzo.
Poi però una volta saliti sul bus, un elemento di disturbo che preferivo evitare si è palesato qualche posto dietro di me; sapendo di doversi fare un viaggio di 6-7 ore in pulmann un tipo si è presentato ubriaco fradicio, con la risatina da sbornia e la bestemmia libera a millemiladecibel.
Ora, siamo rimasti fermi nel parcheggio circa mezz'ora prima che tutti i bus fossero pronti, ma lui ha diligentemente aspettatto e dopo circa cinque secondi dalla partenza (proprio cinque, non per scherzare), ha chiesto:" oh, ma quando ci fermiamo?? io devo pisciare, non ne posso più!!".
Fosse stato per me avrei fatto fermare l'autista e l'avrei fatto scendere. Definitivamente.
Mi dispiace molto, ma a volte io sono davvero poco tollerante, non è bello, ma proprio non riesco a evitarlo.
L'autista invece è stato clemente, come d'accordo si è fermato dopo 40 minuti e nel frattempo, pieno di pazienza ha continuato a ripetere al ragazzopienodipipì che non si poteva andare più forte perchè fuori diluviava, ma che prima o poi si sarebbe fermato.
La mia compagna di stanza vendendomi tanto scocciata, mi ha pure regalato una scatolina di latta piena di caramelline, con disegnata sopra una splendida pin-up! A volte fare il broncio serve eccome! Una volta svuotata la vescica comunque, il tipo si è addormentato come un angioletto e non ha più rotto i maroni fino a Roma.
Una chicca di telefonata fatta a casa prima della partenza:
[...]
Federfico: ma come vai a Roma? ma è pericoloso!
A: ma io starò attenta! e poi non sono sola!
F: ma se arrivano i fascisti ti prendono a randellate Milù!!
A: ma babbo, se arrivano coi manganelli lì vedrò, dopo mica resto lì a farmi menare!
F: ma cosa vedi!?! te sei bassa! non ti accorgi neanche!
A: o_o ..vabeh, farò affidamento sulle persone più alte di me
F: va bene dai, okkei, allora dì a Villard D'Honnecourt che se succede qualcosa la responsabilità è sua.
Per fortuna la manifestazione è stata molto tranquilla e pacifica, e Villard d' Honnecourt si è risparmiato atroci sofferenza.
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