martedì, 27 gennaio 2009
Ecco: questa è una di quelle giornate in cui lancerei il povero Dessie (il pc) contro il muro.
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lunedì, 29 dicembre 2008
La "Cassa Amica" è una STRONZA, altrochè!
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domenica, 16 novembre 2008
Giovedì sera, prima di partire per Roma ero così per aria che ho preso dal mobiletto del bagno il latte detergente per lavarmi la faccia e poi l'ho usato per lavarmi le ascelle o_0
L'idea di andare in autobus da Parma a Roma viaggiando di notte, sotto una pioggia torrenziale non mi sconfinferava troppo. Essendo io la regina delle paturnie, figlia dell'esponente massimo delle paturnie, era quasi scontato che non mi sconfinferasse. Però va beh, per una buona causa si può anche fare uno sforzo.
Poi però una volta saliti sul bus, un elemento di disturbo che preferivo evitare si è palesato qualche posto dietro di me; sapendo di doversi fare un viaggio di 6-7 ore in pulmann un tipo si è presentato ubriaco fradicio, con la risatina da sbornia e la bestemmia libera a millemiladecibel.
Ora, siamo rimasti fermi nel parcheggio circa mezz'ora prima che tutti i bus fossero pronti, ma lui ha diligentemente aspettatto e dopo circa cinque secondi dalla partenza (proprio cinque, non per scherzare), ha chiesto:" oh, ma quando ci fermiamo?? io devo pisciare, non ne posso più!!".
Fosse stato per me avrei fatto fermare l'autista e l'avrei fatto scendere. Definitivamente.
Mi dispiace molto, ma a volte io sono davvero poco tollerante, non è bello, ma proprio non riesco a evitarlo.
L'autista invece è stato clemente, come d'accordo si è fermato dopo 40 minuti e nel frattempo, pieno di pazienza ha continuato a ripetere al ragazzopienodipipì che non si poteva andare più forte perchè fuori diluviava, ma che prima o poi si sarebbe fermato.
La mia compagna di stanza vendendomi tanto scocciata, mi ha pure regalato una scatolina di latta piena di caramelline, con disegnata sopra una splendida pin-up! A volte fare il broncio serve eccome! Una volta svuotata la vescica comunque, il tipo si è addormentato come un angioletto e non ha più rotto i maroni fino a Roma.
Una chicca di telefonata fatta a casa prima della partenza:
[...]
Federfico: ma come vai a Roma? ma è pericoloso!
A: ma io starò attenta! e poi non sono sola!
F: ma se arrivano i fascisti ti prendono a randellate Milù!!
A: ma babbo, se arrivano coi manganelli lì vedrò, dopo mica resto lì a farmi menare!
F: ma cosa vedi!?! te sei bassa! non ti accorgi neanche!
A: o_o ..vabeh, farò affidamento sulle persone più alte di me
F: va bene dai, okkei, allora dì a Villard D'Honnecourt che se succede qualcosa la responsabilità è sua.
Per fortuna la manifestazione è stata molto tranquilla e pacifica, e Villard d' Honnecourt si è risparmiato atroci sofferenza.
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domenica, 19 ottobre 2008
Il tecnico Telecom, questa settimana è venuto per farci l'allaccio della linea telefonica, così finalmente anche noi avremo internet a casa.
Solo che la Telecom gli ha dato un numero che non corrispondeva alla zona in cui abitiamo e quindi se ne è andato senza nulla di fatto.
Ieri l'operatrice Teledue mi contatta per spiegarmi il da farsi e io poi richiamo la Telecom per evitare ulteriori intoppi.
Digito il 187.
La voce elettronica parte: "telecom italia, servizio gratuito [...] per informazioni su abbonamenti internet, costi e simili digiti 1, per il servizio telefoniaX digiti 2, per il servizio telefoniaY digiti 3,per il servizio di telefoniaZ digiti 4, per tornare al menù principale digiti 8".
Mi sono già persa, digito 1.
VE: "per info su costi digiti 1, per info su abbonamenti aziendali di tipoX digiti 2, per info su abbonamenti aziendali di tipoY digiti 5, per info su abbonamenti privati digiti 7, (e così via e via dicendo)"
Sconcertata premo un altro tasto a caso, poi un altro e un altro ancora.
Finalmente la gentile voce elettronica mi dice che al massimo in quattro minuti mi metterà in contatto con un operatore. Nel frattempo mi parla ancora dei servizi magici che può offrirmi e il mio sopracciglio destro inizia a dare seri segni di squilibrio.
Poi d'improvviso l'operatrice: "Salve, come posso aiutarla?"
A: "Salve, senta io avrei una domanda semplicissima ma con tutta quella trafila di tasti da premere mi sono persa.."
O: "Attenda in linea reindirizzo la chiamata"
Click. Riparte la voce registrata per altri quattro minuti. Quando avevo ormai perso ogni speranza la signorina del reparto "domande idiote" mi risponde.
A: "salve, senta io.."
O:"pronto? pronto?? signora non la sento!!"
Panico.
A:"aspetti, mi sposto un po'! adesso mi sente?? pronto?? pronto?? PRONTO!!!!!"
CLICK.
L'operatrice riaggancia.30 minuti buttati nel cesso e una crisi di nervi incipiente.
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domenica, 19 ottobre 2008
Per le leggi di Murphy, se una sera decididi metterti un vestito invece dei soliti jeans e trovi un paio di calze perfette, che ti stanno a pennello e non ti danno nemmeno fastidio, allora quattro secondi dopo averle indossate, quelle calze si romperanno irrimediabilmente.
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sabato, 26 luglio 2008
La musica greca..beh, diciamo che e' come se tutti i cantanti di tutto lo Stato si fossero passati la stessa base musicale e poi anche gli stessi sintomi dello stesso mal di pancia fastidioso tipo gastrite. Poi invece di farsi curare si sono messi tutti a scrivere canzoni, pressoche' identiche, smielate e pallosissime. Tanto che per un attimo (ma giusto un attimo) dopo l'ennesima cena a suon di "0h0h0h0h0h" da ugola di Dido', ho sperato che la radio passasse la Pausini. Grave. GRAVE.
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venerdì, 04 luglio 2008
Chi mi conosce sa che mi ci vuole un quarto di secondo per cadere nel panico più totale nelle situazioni che richiedono autocontrollo, tipo quando Là mi accompagnò a pagare la prima rata delle tasse universitarie e avevamo i minuti contati per andare in segreteria.. . Già non mi gira più tanto l' idea dell'Ersasmus, poi quando stamattina il futuro padrone di casa mi scrive che "non è sicuro che ti dò la camera perchè non posso permettermi di arrivare a settembre senza la garanzia che tu vieni sicuramente, quindi se entro domani trovo qualcuno la stanza la affitto", non mi sono messa a piangere solo perchè sulla tavola c'erano già caffè e kinder pinguì pronti da slurpare.
Ma poi chissenefrega. Io sono felice così. Non sarà certo un francesino a rovinarmi la giornata. Tiè.
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sabato, 28 giugno 2008
Ieri di ritorno da Parma, ho accompagnato la mamma a fare un po' di spesuccia.
Decidiamo poi, dato che abbiamo il carrellino piccolo di utilizzare la cosiddetta "cassa amica", grande esempio di tecnologia avanzata. Questo nuovo servizio (nuovo per noi, poi non so nelle altre città), ti permette di passare alla cassa i tuoi prodotti senza l'ausilio della benedetta cassiera.
Però:
_ad ogni prodotto, lei ti urla il prezzo con voce meccanica, fastidiosa e monotona (tipo la voce del telefonino quando dice "lei ha 8 euro, iva inclusa") che alla fine ti viene quasi da dire "amen"
_se hai riempito due buste e te ne serve una terza, guai a te se ti azzardi a togliere quella piena per appoggiarla per terra; la Cassa Amica ti dice: "hai spostato la busta dall'apposito piano. Rimettere la busta al suo posto per proseguire l'operazione". Neanche il tempo di rimetterla su che quella riparte "Hai spostato la busta!!!"
Ma minchia, l'ho spostata si! Chissa dove la infilo la restante spesa! Che poi la fila dietro di te si accumula, ti cominci ad innervosire e c'è pure la mamma maniaca del "dividiamo già nei sacchetti la spesa per categoria" che ti urla:" ma guarda! mi hai messo il bagnoschiuma con gli yogurt!!!"
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lunedì, 09 giugno 2008
Apatia risparmiami ti prego che c'ho da fa' !!!!
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venerdì, 16 maggio 2008
Cominciamo la giornata dando un bel calcio contro la porta della camera...di quelli goduriosi col mignolino..ma perchè??perchèeeeeee?? Se il buongiorno si vede dal mattino son fregata.
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